Maratone e Maratonine, quali scegliere!

By Runninglife|febbraio 20, 2018|Pillole di allenamento, Pillole di running|0 comments

La 42 km e la 21 km sono senza dubbio le corse con maggior appeal al mondo. Per tutti arriva, prima o poi, il momento di cimentarsi con le due distanze regine del podismo. Ma quali sono da preferire? Ecco a voi Maratone e Maratonine, quali scegliere!

Per tutti arriva, prima o poi, il momento di confrontarsi con le due distanze regine del podismo: la 42 km (e 195 metri!) e la 21 km (e 97 metri!).

Che sia la vostra prima volta o che siate runner esperti e consumati, è sempre bene tenere a mente alcuni aspetti fondamentali per selezionare quelle più adatte alle vostre esigenze.

Innanzitutto, le vostre ambizioni.
Per esempio, se puntate a fare il vostro record personale, bisognerà privilegiare alcune componenti. Se invece il vostro obiettivo è meno competitivo, allora i criteri saranno più ampi e si potrà scegliere più facilmente il vostro evento anche in base a preferenze turistiche e/o di compagnia.

Fondamentale, in ogni caso (ma soprattutto per i più ambiziosi), è la logistica.
Una gara che non vi costringa a stravolgere radicalmente la vostra routine sarà sempre da preferire. Dormire nel proprio letto, fare colazione a casa, arrivare sul luogo di gara senza troppe ore di viaggio, trovare facilmente parcheggio e recuperare agevolmente pettorale e pacco gara, sono senza dubbio fattori che favoriscono la serenità, il riposo pre-gara e la ricerca di una buona prestazione.

Di pari passo con la logistica c'è di sicuro la componente motivazionale.
Una gara con poco appeal, troppo vicina a casa, con scarsa partecipazione e livello medio-basso, sicuramente non vi aiuterà a trovare le giuste motivazioni per coltivare le vostre ambizioni.

Per queste ragioni sarà importante selezionare delle gare che offrano il giusto compromesso tra questi aspetti.

Abbiamo sopra citato fattori come la partecipazione e il livello.
Il primo deve essere inteso sia di runners (per poter trovare qualche compagno con cui condividere la fatica, meglio se un gruppetto, e che ci sproni a mantenere un buon ritmo e a stringere i denti), ma anche e soprattutto di pubblico, fondamentale per risollevare il morale e darci quelle forze che dopo tanti km vengono inevitabilmente meno.
Il secondo, invece, aiuta a mantenere alte la concentrazione e le motivazioni. Un livello medio-alto, inoltre, favorisce il buon appeal di una corsa e fa di conseguenza da traino per la partecipazione e la ricerca di una buona prestazione.

Come abbiamo già detto in precedenza, comunque, la verità sta nel mezzo, ed è pertanto saggio cercare di operare una sintesi tra tutte queste componenti. Perchè, se da un lato la Maratona di New York (per esempio!) attira sempre decine di migliaia di podisti ed è sicuramente la gara con maggior appeal al mondo, di contro ci obbligherà a sconvolgere radicalmente tutte le nostre abitudini, a cambiare fuso orario, ad uscire in un certo senso dalla nostra "area di sicurezza" e non è detto che ci lasci sempre e comunque soddisfatti della nostra prestazione.
E dopo mesi di preparazione, di sacrifici (anche economici) e di sogni ad occhi aperti, potrebbe anche celare un risveglio non all'altezza delle nostre aspettative.

Quindi: occhi bene aperti e calendario gare alla mano!

E voi, quali corse scegliereste?

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